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Luna che viaggi nel cielo stellato, T’affido il mio bimbo che s’è addormentato; Cullalo dolce tra le tue braccia, Che niente al mondo male gli faccia! Dai vita a note, argentee e lucenti, Perché le stelle, coi loro strumenti, Insieme suonino la ninna nanna Su nuvolette color della panna.   Manda sul mondo un po’ d’armonia Perché a due voci, la tua e la mia, Facciam da sfondo al fatato racconto Che pel suo bimbo, papà ha già pronto. Dammi, se puoi, un tuo raggio d’argento Perché io possa, da questo momento, Farne un tessuto davvero speciale Per far più bello il mio bimbo a Natale.   Mamma che cuce, papà che scrive, Luna che guarda il mondo che vive Queste ore calme di dolce riposo In un silenzio tranquillo e armonioso. Bimbo che sogna di dolci paesi Dove Elfi, Nani e Creature cortesi Tra boschi e prati si muovon danzando… Papà, -lo senti?- sta già raccontando!   Passan le ore, sei stanca anche tu: Vai a far la nanna, che io vengo su, Su per la scala di argentei capelli: Riprendo il mio cucciolo dagli occhi belli. Grazie, mia dolce, silente sorella! Brilla nel cielo un’ultima stella; Luna,per te di dormir giunta è l’ora.. “Sogni d’argento!”.. diamo spazio all’aurora.   Papà ci aspetta:.. col bimbo ritorno, Siam ormai pronti per darci il buongiorno
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Sbocciano al tenuo sole di Marzo e al tepor de' primi venti, folte, a mazzi, più larghe e più ridenti de le viole. * Pei campi e su le rive, a piè de' tronchi, ovunque, aprono a bere aria e luce, anelando piacere, le bocche vive. * Ada Negri
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Specialmente se il vento d'Ottobre Con gelide dita i miei capelli punisce, Afferrato dal sole che aggriccia sul fuoco cammino E getto un granchio d'ombra sulla terra, Sul fianco del mare, uno strepito udendo d'uccelli, Udendo il corvo tossire su invernali stecchi, L'attivo mio cuore mentre lei parla palpita, Sparge il sillabico sangue, le sue parole assorbe. Chiuso dentro una torre di parole, segno Sull'orizzonte camminare come gli alberi Le forme verbose delle donne, e dentro il parco Le file dei fanciulli dai gesti stellari. Alcuni mi lascian crearti col vocalizzo dei faggi, Alcuni con la voce delle quercie, dalle radici Dirti le molte note di contee spinose, Col linguaggio dell'acqua altri crearti. Dietro un vaso di felci l'orologio oscilla, E dell'ora mi dice la parola, il significato nervoso Vola sul disco frecciato, declama il mattino, Mi narra tempo al vento col gallo della banderuola. Alcuni mi lascian crearti coi segni del prato; Tutto ciò che conosco l'erba segnale mi dice Ed attraverso l'occhio penetra col verminoso inverno. Alcuni mi lasciano dirti i peccati del corvo. Specialmente se il vento d'Ottobre (Alcuni mi lascian crearti d'incanti autunnali, Lingua di ragno, sonora collina del Galles) Con pugni di rape punisce la terra, Alcuni mi lascian crearti con impietose parole. disseccato il cuore che, sillabando nello sgambettio Di alchemico sangue, avvertì della furia in cammino. Sui fianchi del mare puoi udire gli uccelli dai cupi vocalizzi.
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4 grosse zucchine fresche 1 limone 1 mazzetto di rucola Parmigiano  olio extravergine d’oliva sale pepe Tagliare le zucchine sottili per il lungo con un normale pelapatate e farle marinare per circa 20 minuti in olio, succo di limone, sale e pepe. Aggiungere scaglie di Parmigiano e, prima di portare in tavola, unire alle zucchine marinate la rucola spezzettata, mescolare bene e servire.
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| 100 gr Semolino, 0,75 Litri Latte intero, 6 Cucchiai Grana, 60 gr Burro, 3 Uovo gallina tuorlo, 40 gr Emmenthal, 20 gr Farina, 1 Pizzico Noce moscata, Olio di semi, Sale | | | | Preparazione | Far bollire il latte con la noce moscata; versarvi il semolino e cuocere per 10 minuti, mescolando sempre. Togliere la pentola dal fuoco ed incorporarvi 3 cucchiai di grana grattugiato, 30 gr di burro e, uno alla volta, i tuorli.Oliare 4 stampini e versarvi il composto preparato: farlo raffreddare e sformarlo in un piatto da forno. Cospargere gli sformatini con l'Emmenthal grattugiato.A parte sciogliere il burro rimasto con la farina; aggiungervi il latte e far bollire; salare e cuocere per 5 minuti. A cottura ultimata coprire gli sformatini con la besciamella e spolverizzarli con il grana grattugiato restante.Passare il tutto in forno caldo (220°C) per 10 minuti e servire caldi. |
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