Jorge Luis Borges – L'immortale

Ammaestrata da un esercizio di secoli, la repubblica degl'Immortali aveva raggiunto la perfezione della tolleranza e quasi del disdegno.
Essi sapevano che in un tempo infinito ad ogni uomo accadono tutte le cose. Per le sue passate o future virtù, ogni uomo è creditore di ogni bontà… Il pensiero piú fugace obbedisce a un disegno invisibile e può coronare, o inaugurare, una forma segreta…Nessuno
è qualcuno, un solo uomo immortale è tutti gli uomini.