Lilli Pavlova Enterprises :finger food

250 gr di farina 00
250 gr di farina di semola
50 gr di olio extravergine d'oliva
50 gr di latte
acqua tiepida q.b.
sale
a piacere: semi di finocchio, cumino, peperoncino secco tritato, origano, sesamo, semi di papavero, pepe nero…

Procedimento:

Disporre le farine a fontana, versare al centro il resto degli ingredienti ed amalgamare il tutto.
Una volta formato un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare almeno un'ora in un luogo caldo.
Dopodichè dividere l'impasto secondo come lo si vuole utilizzare, io l'ho diviso in tre parti le quali, prima sono state stese, poi spolverate una di paprika, una di rosmarino e una di origano, e poi sono state reimpastate una ad una per amalgamare il tutto.
Stendere nuovamente ad uno alla volta i panetti, trarne dei rettangoli della grandezza desiderata e, una volta riposti su una teglia coperta con carta forno, spennellarli con dell'olio evo.
Infornare a 200° fino a doratura.

 

 

Piadina

200 gr di farina 00
50  gr di farina di semola
2 cucchiai di olio evo
100 ml di acqua
1 cucchiaino (pieno) di sale

Procedimento:

Unite in una terrina le due farine, l' acqua e il sale.
Mentre lavorate il tutto aggiungete man mano l'olio.
Una volta formato un panetto, dividetelo a palline (la grandezza di esse dipende da quanto desiderate sia grande la vostra piadina) e stendete la pasta con il matterello.
Far riscaldare una padella e cuocere la piadina da entrambi i lati (se dovessero formarsi delle bolle, bucherellatele con la forchetta)

 

 

Taralli

  • 1 kg di farina tipo 0
  • 300 gr di vino bianco
  • 280 gr di olio
  • 30 gr di sale
  • semi di finocchio o spezie a scelta o peperoncino tritato o cipolla tritata


In una ciotola mescolate il sale nella farina, dopodichè aggiungete, poco a poco il vino, l'olio e i semi di finocchio (o qualsiasi altra cosa abbiate scelto). Lavorate il tutto fino a che si sarà compattato (vedi foto) e lasciatelo riposare per almeno mezz'ora, otterrete un impasto alquanto oleoso.

Mettete dell'acqua sul fuoco e quando arriverà ad ebollizione calate i taralli (non tutti insieme, sennò si rischia che si attacchino fra di loro).
Quando affioreranno in superficie scolateli su un canovaccio, asciugateli e adagiateli su una teglia, facendo attenzione che non si ammassino troppo fra di loro.

Riscaldate il forno a 200° e infornateli per 30-40 minuti, fino a quando saranno diventati dorati.
Inoltre vi consiglio (se non siete sicuri della cottura) di controllarne la consistenza, se sono ancora morbidi allora hanno bisogno di qualche altro minuto.