E' delicata la felicita'.

 

"E' delicata la felicita'. Non sei un funambolo e avanzi passo a passo, non sai niente dei giorni, cammini sul filo, non vedi lontano. Se guardi in basso hai le vertigini, non guardare.
In basso tutti gli uccelli si raggelano e tutti gli uomini si proteggono. Tu cammini in alto, ma è difficile, la felicita'. Rischi ad ogni passo, avanzi docile. In ogni rischio c'e' felicita'. 
Vai verso te stesso e il filo non ha fine"

Philippe Delerm

 

E crescendo impari che la felicita' non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi,… la felicita' non e' quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,… non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari…, la felicita' non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicita' e' fatta di cose piccole ma preziose.
…e  impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicita', che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicita', che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicita' lieve, …e impari che la felicita' e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allagano il cuore…, impari che il mare puo' aprirti il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il Sole fare brillare gli occhi,… e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri, … e impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane… e impari  che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi piu' di tante ore… e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami… e impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi feclici …e impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi … e impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicita'… e impari che i regali piu' grandi sono quelli che parlano delle persone che ami…e impari che c'e' felicita' anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuo pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia, … e impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.

E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicita'.

 

"La felicita' e' avere qualcuno da perdere. Non e' una cosa triste, ma aveva ragione Camus, e' questa la tragedia. Sono sull'altra riva, e la mia felicita' lieve mi stringe il cuore. Non voglio corazze ne' oblio, voglio che sulla terra danzi lieve la felicita' che fa male, che ogni passo sia un rischio insensato sul filo inutile.
Vincent, Martine, vi amo, e' questo il nome della mia felicita', se vi perdo vi custodisco e non cambio bandiera. []
La felicita' e' lieve, e' un uccello di qui. Ha un solo volo e non ha oblio."

Philippe Delerm

"Felicita' improvvisa vertigine"
(S. Bersani)

 

"Sole? Qui le temp est mouvais… ma a me piace quando le nuvole corrono in cielo come i miei pensieri… le nuvole, i miei pensieri, il vento li accarezza e li porta lontano, poi tornano a me portati da un raggio di sole"

5 Giugno1999
"Hai notato che i prati con questo cielo, hanno delle sfumature bellissime e i peschi sono in fiore? Non ci resta che annusare i tigli e aspettare i girasoli"

13 Marzo2001
"Insomma non per le lunghe telefonate, le ore piccole, le parole non dette, le lenzuola rimboccate, un torrente, un momento d&#39
;amore…?"

7 Maggio 1999