'eritema solare

L'eritema solare è una manifestazione cutanea conseguente ad una sensibilità esagerata alla luce solare. Negli ultimi anni sono divenuti più frequenti a causa dell'aumentata esposizione solare estiva, della riduzione dello strato di ozono nell'atmosfera e dell'attività fotosensibilizzante di alcune sostanze (cosmetici, profumi, antibiotici, contraccettivi orali). Generalmente si manifesta con arrossamento della cute diffuso o a chiazze, di colore rosso o violaceo, accompagnato da sensazione di bruciore, prurito, senso di calore, edema, formazione di vescicole e nei casi più gravi può comparire anche la febbre.

 

L'omeopatia consiglia per la cura dell'eritema solare:

 

I granuli vanno assunti lontano dai pasti (10-15 minuti prima o 2-3 ore dopo), da lasciar sciogliere in bocca dato che l'assorbimento sublinguale è fondamentale per l'efficacia del rimedio.

Apis mellifica: indicato nei casi di eritema di colore rosa acceso, che compare rapidamente formato da papuleProminenza cutanea arrossata e consistente, dovuta a infiltrazione infiammatoria dell'epidermide o del derma; guarendo non lascia cicatrice. Può essere originata da sfregamento o grattamento, da infezioni cutanee, da intossicazioni, da malattie esantematiche (es. varicella). rilevanti con sensazione locale di bruciore e prurito, dolori lancinanti e miglioramento della sintomatologia con applicazioni locali fredde.

Apis mellifica 15CH 2 granuli ogni 2 ore

Belladonna: indicato nei casi di eritema solare con le caratteristiche cliniche tipiche dei fenomeni infiammatori: rossore, calore, dolore, febbre elevata ad esordio rapido, possibili convulsioni febbrili, sudorazione abbondante.  Il soggetto presenta modificazioni psico-comportamentali caratterizzate da alternanza di fasi di abbattimento e di agitazione. La sintomatologia si aggrava con il contatto, la luce, il rumore e migliora con il riposo e la posizione semiseduta.

Belladonna 7CH 2-3granuli ogni 2 ore

Muriaticum acidum: indicato nelle eruzioni cutanee con papuleProminenza cutanea arrossata e consistente, dovuta a infiltrazione infiammatoria dell'epidermide o del derma; guarendo non lascia cicatrice. Può essere originata da sfregamento o grattamento, da infezioni cutanee, da intossicazioni, da malattie esantematiche (es. varicella).-vescicoloseLesione cutanea caratterizzata da un piccolo sollevamento dell'epidermide, che contiene un liquido acquoso e incolore, il siero. molto pruriginose aggravate dal sole e dal contatto. Specifico per i casi di ipersensibilità Condizione di esagerata reattività dell'organismo ad una sostanza estranea. e allergia della pelle ai raggi solari. Per questa  patologia, definita lucite, può essere efficace assumere a titolo preventivo il rimedio. 

Muriaticum acidum 9CH 2-3granuli ogni 3 ore

Muriaticum acidum 9CH 2-3granuli prima dell'esposizione al sole

Urtica urens: indicato nelle orticarie da contatto, alimentari, tossiche o allergiche caratterizzate da edema con sesnsazione di bruciore, di puntura, di calore e prurito intollerabile. La sintomatologia peggiora con l'acqua e le applicazioni fredde.

Urtica urens 5CH  2-3granuli ogni 3 ore

 

 

La fitoterapia consiglia per il trattamento dell'eritema solare:

(Viene qui di seguito indicata la forma farmaceutica che riteniamo più efficace e risolutiva per la patologia in questione; consultando la monografia puoi comunque scegliere la forma di somministrazione che più preferisci)

Ginkgo biloba  E.S. titolato in ginkgoflavonoidi 22-27% e in terpeni tot 5% 120-240mg/die

Liquirizia E.S. titolato in acido glicirrizico min4%  500-750mg/die in due somministrazioni

 

L'alimentazione consigliata

Valido rimedio per le scottature è la vitamina E in forma liquido-oleosa che cosparsa sulle ustioni di non grave entità, le risana molto velocemente. Di valido ausilio sono inoltre:

 Vitamina A (spinaci, carote, cavolo a foglia e prezzemolo) e il beta carotene che stimolano la sintesi di proteine fondamentali per la rigenerazione del tessuto cutaneo.

 Vitamina Cagrumi, broccoli, peperoni, patate, cavoli di Bruxelles) L'acido ascorbico svolge un ruolo importante nella produzione del collageno, la sostanza proteica che lega i tessuti connettivi di cui è il componente principale. E' molto probabile quindi che sia coinvolto nei processi di rimarginazione delle ferite accelerando notevolmente la guarigione delle bruciature della pelle.

 


Fonti bibliografiche:

  • M.Boiron-A. Payre-Ficot  Omeopatia il manuale per il farmacista Ed Tecniche nuove