La vitamina che sgonfia i fianchi L’inositolo

’inositolo, meglio conosciuto come vitamina B7, è una della sostanze più importanti per depurare il fegato e conseguentemente l’intero organismo. Garantisce una corretta attività cerebrale e muscolare, riducendo lo stimolo della fame nervosa e l’aria intestinale. Infine, la sua azione sul sistema nervoso migliora l’umore, riducendo lo stress.

Attraverso l’alimentazione è possibile assumere l’inositolo: gli agrumi, l’avena e i cereali integrali (in particolare la crusca), i legumi, il lievito di birra, il germe di grano e le noci ne sono ricchi. Anche le carni ne contengono, ma non bisogna abusarne per l’apporto di grassi e per evitare il gonfiore intestinale dato dai fenomeni putrefattivi. Esistono inoltre in commercio delle compresse di vitamina B7 utilizzabili come integratore alimentare, nel caso in cui per svariate ragioni non si riesca a seguire una dieta adeguata. Bisogna però consultare il proprio medico o farmacista di fiducia per tarare il giusto dosaggio, in quanto un consumo eccessivo può portare ad effetti lassativi.

Se associato ad un’alimentazione appropriata, l’inositolo aiuta a ridurre i gonfiori localizzati proprio per la sua capacità depurante. In particolare si deve limitare il consumo di latte e formaggi, privilegiando lo yogurt magro con fermenti lattici vivi. Anche il caffè e le bevande a base di cola devono essere ridotte in quanto porterebbero a una carenza di inositolo.

Se al gonfiore è associata anche stipsi, l’uso di cereali integrali migliorerà il transito intestinale eliminando le vecchie scorie. Avrete così fianchi più snelli, intestino sgonfio e buon umore!

 

Silvia Zanfrini