Qualche volta avrei voluto che il mondo mi odiasse per non avere debiti con lui

" Importanti non sono le persone che incontriamo, ma quello che ci accade con loro: la felicità, il dolore che si provano insieme. L' amore. Ogni volta sembrano tutti tanto convinti, e poi, all'improvviso, non lo sono più. Succede così perchè vagheggiano un'idea astratta della persona amata e non la concretezza delle situazioni che vivono insieme, perchè rimangono chiusi in se stessi, nei loro piccoli mondi interiori. Noi amiamo sempre ciò che ci manca, qualunque cosa sia.
Con il passare del tempo ci accorgiamo che le cose davvero importanti della nostra vita sono quelle a cui siamo rimasti fedeli.
Vera felicità è essere capiti ed accettati per quello che si è. E' sempre così: con la comprensione e la complicità di chi si ama, viene stretta un'alleanza contro il resto del mondo.
Non si può volere, desiderare qualcosa contro ciò che ci ha riservato il destino: non bisogna lasciarsi nulla alle spalle. Si affronta con entusiasmo il futuro soltanto se non si è lasciato il dolore dietro di sè. Il solo fatto di essere in lotta con il passato significa appartenervi.
Perchè l'amore deve essere vissuto come negazione della libertà? L'amore è una libertà condivisa. D'altra parte, si conosce una libertà totalmente priva di vincoli, di condizionamenti? Nessuna persona può insinuarsi completamente in un'altra, annullandola. I gabbiani volteggiano, s'incontrano nell'aria dove consumano il loro amore. Si accoppiano, ma ognuno solleva solo se stesso con le proprie ali, in ogni momento, anche nell'amore. Questa è la maniera splendida di amare: rimanere se stessi, per essere uniti.
Non si sta mai tanto insieme a un'altra persona come quando la si pensa in sua assenza e ci si immagina quello che le si vorrebbe dire. Anzi, derubandola di ogni possibilità di risposta, ci si libera da ogni possiblità di rifiuto.
Qualche volta avrei voluto che il mondo mi odiasse per non avere debiti con lui ".