Le case a misura di nonno

I costruttori stanno già raccogliendo le prenotazioni e a metà aprile sarà tutto pronto: "Le Camelie sarà la prima struttura in Italia per over 60 autosufficienti ispirata ai principi dell'independent living", promettono.

Così sbarca nel Torinese un concetto che da decenni ha preso piede negli Stati Uniti: l'idea è un residence che assomigli a un condominio piuttosto che a una casa di riposo. "Sono anni che sogniamo di realizzare un edificio come questo  –  spiegano i costruttori, Vito Loiodice e Claudia Pacchiodo, marito e moglie  –  Abbiamo avuto esperienze negative con un familiare in ospizio. Così abbiamo studiato il mercato: in Piemonte il 93,4 per cento degli anziani vive in autonomia. Ma non è solo business: abbiamo creato un posto dove anche noi in futuro vorremmo vivere".

Al momento sono otto le richieste, su 15 appartamenti e altri 4 di futura realizzazione, alcuni anche arredabili con i propri mobili. Si tratta

di persone rimaste vedove, ottantenni in gamba ma timorosi di vivere da soli. Chi abiterà al residence di Caselette avrà a disposizione un minialloggio indipendente dotato di cucinotta, letto matrimoniale o letti separati, bagno eventualmente fruibile in sedia a rotelle, finestra o terrazzino affacciato sul verde della bassa Valsusa. Potrà avere ospiti o allontanarsi quando vorrà. Sarà come affittare un appartamento, ma con il trattamento di un hotel: ogni giorno c'è chi pulisce la stanza ed effettua il servizio lavanderia. A qualunque ora ci sarà un addetto alla reception e in caso di necessità si potrà attivare una richiesta d'aiuto con il telesoccorso. Un maggiordomo (visto che spesso i familiari non sono più presenti) accompagnerà gli inquilini a fare le commissioni o le farà al posto loro. Li porterà in ospedale per una visita, ma anche a un museo, alle lezioni dell'Unitre… La manutenzione, le riparazioni e le bollette, poi, sono già incluse nella rata mensile. Ognuno farà vita privata ma sarà difficile sentirsi soli: nell'area comune ci sono la parete per le proiezioni, la sala lettura dove organizzare anche conferenze con psicologi, geriatri o nutrizionisti, i tavolini per giocare a carte, la palestra con idromassaggio e il ristorante.

"Chi vuole può fare la spesa e cucinare in casa  –  spiegano i proprietari  –  oppure scendere al ristorante o ancora farsi portare i pasti in camera. Ma ci aspettiamo che facciano anche vita di paese, che vadano al bar o alla bocciofila e che escano qualche sera a mangiare una pizza". Per questo è stato scelto un piccolo centro per questo esperimento sociale, dove è più facile integrarsi con gli altri anziani che vi abitano e fare un po' vita di paese.
Naturalmente tutto ha un costo. Le tariffe cambiano a seconda del tipo di servizio che si sceglie: per il pacchetto più "leggero", che ha un servizio minimo, la rata è di 1.600 euro al mese, che lievitano fino a 3.500 se si sceglie l'all inclusive, che assicura, per esempio, spostamenti con l'autista illimitati e un mese di vacanza in un hotel convenzionato.
  (09 marzo 2012)