,nel pensiero del giorno in cui avrebbe messo a posto la mobilia sua nel quartierino suo…

“aveva preso, provvisioriamente,per se solo, una stanzuccia in via dei Pastini, nella vecchia Roma.Era una cameretta triangolare, come un cappello da prete: aveva l'aridezza delle cose tarlate, la distaccatezza della tappezzeria marcia e la slogatezza delle quadrelle che si spostano sotto i piedi e lo schifo delle cose luride e logore…
Si consolava nell'avvenire,nel pensiero del giorno in cui avrebbe messo a posto la mobilia sua nel quartierino suo…che aveva appigionato…nella Roma alta, ariosa, pittoresca di paesaggio, in una palazzina nuova di via Goito”
un giornalista piemontese, in “Roma Borghese” di G.Faldella, 1881