Davano "Eden Cinéma" al teatro d'Orsay.

Davano "Eden Cinéma" al teatro d'Orsay. E una notte, dopo lo spettacolo, ho sognato che mi addentravo in una casa fatta di portici che formavano come delle verande interne, profonde, che davano sui giardini. Entrando nella casa sentivo le musiche di Carlo D'Alessio, il valzer dell'Edén Cinema e mi sono detta: – Guarda, Carlos è già qui, sta suonando. E L'ho chiamato. Nessuno ha risposto. E dal luogo dal quale veniva la musica è apparsa mia madre. Era già presa dalla morte, era già putrefatta, il suo viso era pieno di buchi, già verdastro. Sorrideva impercettibilmente. Mi ha detto: – Ero io che suonavo -. Le ho detto: – Ma come è possibile? Tu sei morta. – lei mi ha detto: – Te l'ho fatto credere per permetterti di scrivere tutto questo.
MARGUERITE DURAS, "Un rève" da "Les yeux verts"
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